Serie D: Avola e Licata sognano. Il Sambiase aggancia la Reggina
Il resoconto della settima giornata del campionato di Serie D
Si è giocata la 7^ giornata d’andata nel girone I di serie D. Rallenta la Reggina, che viene raggiunta in vetta alla classifica dal Sambiase, a 16 punti. Le neopromosse Avola e Licata, alla quarta vittoria consecutiva, in zona play off vantano il miglior piazzamento tra le squadre siciliane. Quattro vittorie interne, 2 successi esterni e 3 pareggi; 26 i goal segnati.
La Reggina ha pareggiato in casa allo stadio “Granillo” il derby calabrese con la Vibonese per 1-1, davanti a circa settemila spettatori. Gli amaranto, nelle ultime 3 gare (due di campionato e una di Coppa Italia), hanno subito 2 sconfitte ed il pareggio di ieri. Una settimana da dimenticare per la squadra allenata da Marchionni, che ha tutte le potenzialità per riprendere il cammino verso la promozione. La Vibonese di Sasà Marra conferma di essere un’ottima squadra, che vuole competere con le grandi del campionato. La rete del momentaneo vantaggio reggino è stata messa a segno da Toscano, con un gran sinistro da fuori area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 29’ pt. Il pareggio dei rossoblù è stato realizzato da Cosendey. L’attaccante brasiliano della Vibonese conquista palla sulla trequarti, serve sulla sinistra D’Onofrio, che gli restituisce la sfera e, a livello del dischetto di rigore, con un piatto sinistro, batte il portiere amaranto Lagonigro. I rossoblù sono rimasti in 10 uomini nell’ultima frazione del secondo tempo per l’espulsione di Castro, ma la Reggina non ne ha saputo approfittare.
Il Sambiase ha battuto in casa per 1-0 il Trapani, allo stadio “D’Ippolito” di Lamezia Terme. I giallorossi confermano la solidità difensiva e conquistano la terza vittoria in campionato con il risultato di 1-0. Il Trapani, dopo 2 successi consecutivi, è tornato in Sicilia senza punti. Il goal partita per la squadra lametina, allenata da Lio, è stato siglato da Furiato ad inizio ripresa. Brandalisse, su punizione dalla sinistra, mette la palla in area piccola, dove il giocatore calabrese è il più lesto e, di testa, mette la palla in rete.
Avola (15 punti), Licata e Vibonese (14) chiudono la zona play -off.

L’Avola ha vinto fuori casa per 2-0 contro l’Enna allo stadio “Pontelongo” di Niscemi, sede oramai abituale per gli ennesi, vista l’indisponibilità dello stadio “Gaeta” di Enna.
Avola a gonfie vele vince in trasferta
La squadra ospite, allenata da Sirugo, si gode l’alta classifica che è frutto non di casualità o fortuna, ma del lavoro quotidiano di squadra, allenatore e società. L’Enna ha disputato la sua onesta partita, mettendo in campo tanta buona volontà, anche se conservare il titolo sportivo sembra attualmente il principale obiettivo da raggiungere. I goal per la squadra rossoblù ospite sono stati messi a segno da Sacco al 21’ pt e da Tedesco su calcio di rigore, ad inizio ripresa, per fallo su Fratantonio. L’Avola sin qui ha ottenuto 5 vittorie e 2 sconfitte e non ha mai pareggiato, segno che la squadra imposta ogni partita per portare a casa i 3 punti.
Il Licata sale in classifica.
Il Licata ha vinto fuori casa allo stadio “Velodromo Borsellino” contro l’Athletic Club Palermo per 2-1. Sono passati per primi in vantaggio i nerorosa allenati da Ferrazzoli nel primo tempo con Matera che, imbeccato sulla trequarti da Anas, in velocità supera la difesa avversaria, dribbla il portiere ospite e segna il momentaneo vantaggio per i palermitani. Le Aquile gialloblù hanno quindi pareggiato, sempre nella prima frazione di gara, con Brugnone che, in area piccola, finalizza una gran giocata dalla sinistra di Imbrogiano. Nella ripresa, dopo il goal annullato a Greco per fuori gioco, è Minacori a consegnare i tre punti al Licata. Il giocatore licatese costruisce una triangolazione con Corallo e, entrato in area di destro, mette sotto la traversa segnando il 2-1 al 32’ st. Il Licata, guidato in panchina da Russo, può contare in avanti sulla velocità e dinamicità di Brugnone, Minacori, Corallo e Greco, che al momento mettono in difficoltà qualunque difesa avversaria.
Digiesse Praia Tortora (12 punti), Nuova Igea Virtus (11).
La Digiesse Praia Tortora ha vinto in casa allo stadio “Tedesco” di Praia a Mare per 5-1 contro il Modica. I calabresi, guidati da Viscardi, hanno dominato tutta la gara e, già dopo 30 minuti, erano in vantaggio per 4-0. Dal canto loro i modicani hanno sbagliato l’approccio alla gara e, in questo inizio di campionato, hanno difficoltà a conquistare punti in trasferta. I goal per i calabresi sono stati messi a segno da Musumeci, Gonzalez, Bustos e Candelma nel primo tempo e da Petrone nella ripresa. La rete della bandiera del Modica è stata siglata da Ferchichi nel primo tempo. A fine gara, l’allenatore del Modica ha chiesto scusa ai tifosi per la prestazione della sua squadra.
La Nuova Igea Virtus ha perso fuori casa per 3-2 contro il CastrumFavara allo stadio “Bruccoleri”. Sono passati in vantaggio i barcellonesi con Longo al 34’ pt. I padroni di casa, allenati da Iunco, reagiscono e ribaltano il risultato, con Ballatore e Tripoli, sempre nel primo tempo. I favaresi si portano quindi sul 3-1 grazie alla rete del capitano Schembari ad inizio ripresa. Martinelli al 62’ accorcia per i giallorossi ospiti, allenati da Ferraro. Gli agrigentini conquistano la seconda vittoria stagionale, mentre per i messinesi, dopo la bella vittoria in Coppa Italia contro la Reggina, arriva la seconda sconfitta in campionato.
Milazzo (10 punti), Nissa (9), Athletic Club Palermo (8).
Il Milazzo ha pareggiato per 1-1 contro il Gela fuori casa allo stadio ”Presti”. I biancoazzurri gelesi, guidati in panchina da Romano, hanno sbloccato la gara nella ripresa, con il goal di Maltese. I mamertini hanno pareggiato all’87’, grazie a Severino, che ha sfruttato un errore del portiere gelese Colace. Primo pareggio stagionale per il Milazzo di Catalano, che sin qui aveva ottenuto 3 vittorie e 3 sconfitte.
La Nissa ha pareggiato per 1-1 fuori casa allo stadio “Aldo Campo “contro il Ragusa. Tutto accade nel primo tempo con i ragusani che passano per primi in vantaggio con Capone al 12’ pt, a cui ha risposto, per i biancoscudati ospiti, Terranova su calcio di rigore alla mezz’ora. Entrambe le squadre muovono la classifica ma il punto serve a poco al Ragusa, in cerca di punti salvezza, come alla Nissa, che oramai non vince da quattro giornate.
Siracusa (-7 punti), CastrumFavara e Modica (7), Gela (-1) e Vigor Lamezia (5).
Il Siracusa ha vinto in casa allo stadio “De Simone” per 3-0 contro la Vigor Lamezia. La squadra di Cacciola è andata in goal con Guida e Zaka nel primo tempo e con Giacomarro allo scadere del secondo tempo.
Ragusa (3 punti), Trapani (-5) ed Enna (1) chiudono la classifica.
Di certo al momento le squadre siciliane che meritano la copertina nel girone I di serie D sono l’Avola ed il Licata, che sembrano non patire il salto di categoria ed anzi mostrano, giornata dopo giornata, di aumentare la propria autostima. Non sappiamo dove le due neopromosse potranno arrivare ma, al momento, guardano dall’alto in basso tutte le altre squadre siciliane del girone. Un merito va ad entrambe le società che, senza spese folli, hanno allestito delle compagini che stanno facendo gioire, ed anche sognare, le rispettive tifoserie.
Per quanto riguarda le calabresi Sambiase e Vibonese al momento sembrano le principali antagoniste della Reggina per la vittoria finale del campionato.ù
Serie D: Avola e Licata sognano. Il Sambiase aggancia la Reggina
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