“Il calcio giovanile non può essere un peso”: Alessandro Marino tra Santa Venerina Under 19 e AIAC
Il tecnico della formazione U19 del Santa Venerina si racconta a LoSportWeb.com
Oggi tra le nostre pagine ritroviamo il tecnico Alessandro Marino. Diverse le esperienze maturate nel corso della sua carriera: nella stagione appena conclusa, dopo un inizio al Santa Domenica Vittoria non proseguito per vari motivi, ha sposato il progetto del Calcio Santa Venerina guidando la formazione Under 19. Ex Leonzio, Misterbianco e Acireale, tra le altre, Marino è inoltre vicepresidente AIAC gruppo Catania e delegato regionale. Con lui abbiamo parlato della stagione appena conclusa, del calcio giovanile e dei progetti futuri.

Mister, parliamo dell’Under 19. Come è andata la vostra stagione?
“Dopo l’esperienza a Santa Domenica Vittoria, terminata quasi subito per diversi problemi, è arrivata la chiamata del Santa Venerina per affidarmi la formazione Under 19. Dal punto di vista dei risultati non è stata una stagione semplice, ma siamo riusciti a conquistare la Coppa Disciplina. Personalmente sono soddisfatto perché il gruppo, giorno dopo giorno, è cresciuto tanto sotto tutti gli aspetti”.
Tutti parlano di calcio giovanile ma serve cambiamento
Tutti parlano di calcio giovanile. Quali sono, secondo lei, i punti da cui ripartire per rilanciare il nostro calcio?
“Tutti ne parlano, ma poi concretamente si fa ancora troppo poco. Sembra quasi che il settore giovanile sia diventato un peso. Secondo me bisogna intervenire a livello federale, partendo da un cambiamento dei format dei campionati giovanili, come già avviene in altri Paesi europei che oggi sono avanti sotto l’aspetto della programmazione. Per quanto riguarda i ragazzi, noi adulti dobbiamo lasciarli liberi di esprimersi. Oltre ai principi del calcio bisogna trasmettere correttezza sportiva e la capacità di accettare il verdetto del campo. Se oggi qualche giovane è ancora indietro tecnicamente, la responsabilità è degli adulti e non dei ragazzi. Evidentemente non siamo riusciti a trasmettere loro qualcosa nel modo giusto”.
Siete già proiettati verso il futuro oppure è ancora tempo di relax?
“La società, dopo la stagione appena conclusa in modo entusiasmante, sta già pensando al prossimo anno. Si sta cercando di programmare tutto nel migliore dei modi, anche se al momento siamo ancora in una fase iniziale”.
AIAC il futuro è già arrivato
Parliamo di AIAC: cosa bolle in pentola?
“Come sai, ricopro il ruolo di vicepresidente AIAC e questo è un periodo particolarmente delicato, soprattutto dopo l’esclusione della Nazionale dal prossimo Mondiale. Lunedì 11 a Palermo, alle 18:30, ci sarà il direttivo regionale con la presenza del segretario generale AIAC Luca Perdomi, durante il quale si parlerà anche dell’elezione del presidente FIGC.
Inoltre, il 4, 5 e 6 giugno saremo a Rimini per il Coach Experience e proprio il 5 giugno è prevista una riunione importante. Si sta lavorando su diversi fronti e probabilmente verrà ripristinato anche il Premio Regionale AIAC, accantonato ormai da diverso tempo”.
“Il calcio giovanile non può essere un peso”: Alessandro Marino tra Santa Venerina Under 19 e AIAC
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