Addio al capitano Franco Baresi, bandiera del Milan e della nazionale.
Si e' spento oggi a 66 anni Franco Baresi.

Oggi 31 luglio 2026 all'età di 66 anni, abbiamo perso Franco Baresi.
Franco Baresi e' stato il simbolo del Milan ma soprattutto ha rappresentato un modo di intendere lo sport ed il calcio che negli ultimi vent'anni e' scomparso.
Cresciuto nelle giovanili rossonere, ha indossato un'unica maglia per tutta la carriera, dagli anni delle giobanili (1974-1978) fino al 1997, anno del suo ritiro. Oltre settecento presenze in maglia rossonera ed un palmares impressionante: sei scudetti, tre Coppe dei Campioni, 4 vittorie di supercoppa italiana, 2 vittoria di supercoppa intercontinentale e coppa UEFA. Franco ha accompagnato il Milan in una delle sue epoche più gloriose.
Sempre autorevole, mai arrogante, una vera bandiera in un calcio dominato da grandissimi attaccanti.

Il suo talento era rappresentato particolarmente dalla sua intelligenza calcistica, anticipava gli avversari con una lettura del gioco impeccabile.
Con la Nazionale italiana conquistò il titolo mondiale nel 1982 e fu capitano nella finale di USA ‘94, giocata appena poche settimane dopo un delicato intervento al ginocchio. Quel rientro fu il risultato di grande determinazione, sacrificio e senso del dovere. Una dedizione per la nazionale italiana che, forse, non esiste piu’.
Dopo il ritiro rimase legato al Milan come dirigente e ambasciatore e la maglia numero 6 fu ritirata dal club, in quanto simbolo di una carriera irripetibile e di un uomo rispettato ben oltre il tifo.
Franco Baresi lascia un'eredità immensa che va oltre i trofei.
Ha insegnato che la leadership, quella vera, non si costruisce con le sciocchezze che si pubblicano sui social ne con i procuratori a nove zeri. Egli ha dimostrato che umiltà, sacrificio, spirito di appartenenza non sono parole da sbandierare sui social insieme a tatuaggi e lussuose barche, ma atteggiamenti concreti da mettere in partica giorno dopo giorno con abnegazione.
Se ai nostri figli piace il calcio (ahime cosa e' diventato e cosa rappresenta oggi il calcio) e se vogliamo insegnare i valori dello sport, allora spegniamo la TV, spegniamo lo smartphone, e prendiamo un libro o una raccolta fotografica che raccontano di Franco Baresi. Non sara' facile da spiegare alle nuove generazioni, ma provare costa poco o nulla.



















