L’Ex Velodromo di Paternò guarda al futuro. Cavallaro: «Cambierà la cultura sportiva in città»
L’Ex Velodromo di Paternò, nel cuore delle Salinelle, si prepara a vivere una nuova stagione
L’Ex Velodromo di Paternò guarda al futuro. Cavallaro: «Un progetto che può cambiare la cultura sportiva della città»

Un progetto che attraversa il tempo, o meglio, che corre verso il futuro. L’Ex Velodromo di Paternò, nel cuore delle Salinelle, si prepara a vivere una nuova stagione grazie alla realizzazione di una pista di atletica e di una tribuna, primo passo verso la trasformazione della struttura in un punto di riferimento per lo sport siciliano e nazionale.

Ne abbiamo parlato con Alessandro Cavallaro, ex velocista paternese che ha scritto pagine importanti dell’atletica leggera italiana, conquistando vittorie e medaglie entrate nel cuore degli appassionati. Al centro della conversazione c’è il futuro di un impianto che potrebbe restituire nuove opportunità alla città e dare forma a un progetto ambizioso: creare nel Sud Italia una struttura capace di richiamare atleti e società sportive, guardando al modello di Formia.
«Sia il professore Ciccia sia il professor Puglisi ebbero già una visione straordinaria di questo impianto – racconta Cavallaro –. Quando ricoprii il ruolo di assessore, dal 2012 al 2014, e successivamente quello di consigliere comunale, grazie anche all’intuizione di Mauro Mangano cominciammo a mettere il progetto nero su bianco. Mi impegnai fin da subito per dare vita a un campo di atletica, attraverso una nuova progettazione, nonostante le importanti difficoltà logistiche».
Un percorso articolato, che ha richiesto diversi passaggi amministrativi e tecnici. «Insieme al dottor Palumbo cominciammo a lavorare per restituire la struttura al Comune, considerando che era di proprietà della Provincia. Successivamente si è passati alla bonifica e alla messa in sicurezza dell’area. Il rendering fu realizzato da Domenico Benfatto insieme a Salvo Ferlito. Fu il sindaco Nino Naso a reperire i fondi attraverso un finanziamento PNRR, nell’ambito di un progetto che vedeva coinvolti il GAL e il Comune di Adrano, capofila del circuito, con i lavori affidati alla Pizzarotti Spa. Per un progetto di grande valore per la città, tutti hanno dimostrato di crederci, al di là del colore politico».
Un impianto di atletica nel cuore della città
Il progetto si svilupperà per fasi. Il primo intervento riguarda il completamento della pista di atletica e della tribuna, primo passo concreto verso la restituzione dell’Ex Velodromo alla città. Le ulteriori strutture previste nella visione progettuale, tra cui una pista indoor da 110 metri e una foresteria con 20 posti letto, potranno essere realizzate successivamente, ampliando le potenzialità dell’impianto e la sua capacità di accogliere atleti e iniziative sportive.
«Non si tratta di una semplice pista, ma di qualcosa di più ampio, che va oltre il classico campo scuola, come quello di Catania o altri presenti in Sicilia. Saranno fondamentali la gestione e, soprattutto, la visione con cui si deciderà di valorizzare la struttura. Dovrà essere un luogo accogliente, in cui i nostri atleti nazionali possano allenarsi serenamente, ma non solo. Potremo ospitare tanti atleti provenienti da ogni parte del mondo».
Una prospettiva che potrebbe avere ricadute importanti anche sul tessuto sportivo e sociale della città. La disponibilità di una struttura moderna rappresenterebbe un’opportunità per le società sportive locali, spesso costrette a fare i conti con la carenza di spazi adeguati, ma anche per le scuole e per le nuove generazioni.
«Sono certo che questo progetto cambierà la cultura sportiva della città – sottolinea Cavallaro –. Tanti sport soffrono e molte associazioni fanno sacrifici incredibili, pagando l’assenza di strutture. Questo impianto potrà aprire le porte a tantissimi giovani che vorranno avvicinarsi all’atletica e, perché no, anche alle scuole elementari, medie e superiori, che potranno usufruire di una struttura sportiva adeguata».
Un progetto nato da intuizioni, impegno e passione, che Cavallaro continua a seguire da vicino. «A dire il vero, passo quasi ogni giorno dall’Ex Velodromo per vedere a che punto sono i lavori. Sono davvero convinto che questa struttura darà un grande valore alla città».
Una nuova prospettiva per Paternò
Il futuro dell’Ex Velodromo, dunque, non riguarda soltanto la realizzazione di un impianto sportivo, ma anche la possibilità di offrire a Paternò una nuova prospettiva: investire sui giovani, sostenere le associazioni e costruire un luogo capace di attrarre atleti e iniziative ben oltre i confini cittadini.
Leggi anche questa news su Alessandro Cavallaro
L’Ex Velodromo di Paternò guarda al futuro. Cavallaro: «Cambierà la cultura sportiva in città»


















