È iniziato al Centro Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ il cammino della Nazionale di calcio a 5 che porta a Futsal EURO 2026. Lunedì 19 la consegna della lista dei 14 alla UEFA e il trasferimento a Lubiana per le gare del Gruppo D

Allenamento nazionale futsal

Il momento tanto atteso è arrivato. La Nazionale di futsal si è ritrovata nella giornata di domenica al Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ di Roma per il raduno pre-Europeo. I 18 Azzurri agli ordini di Samperi resteranno nella capitale fino a lunedì 19, giorno della partenza della Slovenia e della contestuale consegna alla UEFA della lista ufficiale dei 14 calciatori. Saranno 17 a partire per Lubiana, sede del Gruppo D, con quindi tre calciatori che rimarranno aggregati. Per l’Italia Futsal EURO 2026 scatterà ufficialmente sabato 24 alle ore 14.30 contro il Portogallo: asticella dunque subito altissima contro i (bi)campioni d’Europa in carica. Gli azzurri, Musumeci e compagni torneranno poi in campo martedì 27 per la delicata sfida alla Polonia (ore 20.30), mentre giovedì 29 il girone si chiuderà contro l’Ungheria (ore 20.30).

CT Samperi: “Andiamo in Slovenia per provare a sognare”

A parlare, direttamente dal raduno Azzurro è il Ct: “Andiamo in Slovenia per provare a sognare - commenta Samperi -. Sappiamo di essere in quello che anche all’estero la stampa ha definito ‘il girone della morte’ e per questo sarà importante pensare un passo alla volta per non perdere il focus e arrivare a Lubiana avendo lavorato bene in questa settimana a Roma, ma ne sono sicuro: i ragazzi sono concentrati e determinati”. Sarà la prima fase finale da commissario tecnico per Samperi che lo scorso dicembre, nel match pareggiato 1-1 a Genzano contro la Finlandia, ha toccato le 14 panchine azzurre, le stesse di Alessio Musti e a -1 da Vasco Tavaglini Ct a cavallo fra il 1991 e il 1992. “Poter guidare la Nazionale è il sogno di ogni allenatore, a maggior ragione farlo durante un Europeo. Ricordo che nel 2014 ero davanti alla tv a vedere la finale vinta ad Anversa contro la Russia: mai avrei immaginato di poter essere qui in questo momento. Sono giorni sicuramente emozionanti e sono certo che in Slovenia lo sarà ancor di più. In questo anno e mezzo abbiamo provato a infondere a questo gruppo una cultura del lavoro che richiede tanti sforzi e sacrificio. La squadra ha sempre risposto presente e ciò ha posto le condizioni per poter competere nel miglior modo possibile. Tutto, però, passerà dai risultati, ma quello in Nazionale è un ambiente che respira positività”.

Il Portogallo, campione in carica

LE AVVERSARIE. Portogallo, Polonia e Ungheria, tre avversarie forti ma molto diverse l’una dall’altra. “I lusitani sono dotati di un bellissimo ‘gioco di quattro’, con una grande aggressività difensiva - analizza il Ct - sono una squadra molto strutturata grazie al grande lavoro sviluppato negli anni. È quasi superfluo dire che sono i più forti. La Polonia, dal canto suo, è una squadra che sta facendo benissimo, con una fisicità impressionante, grande compattezza difensiva e che subisce pochi gol. Sarà un’avversaria diversa rispetto al Portogallo, ugualmente difficile da affrontare e probabilmente più simile a ciò che abbiamo visto con la Finlandia a dicembre”. Infine, l’Ungheria: “Sergio Mullor (Ct spagnolo, ndr) sta dando un’impronta moderna alla squadra che gioca spesso e volentieri con l’incorporazione del portiere in fase di possesso e adotta cambi di marcatura in difesa. Tutto questo panorama è molto stimolante, perché ci sono situazioni diverse per ogni avversaria e dovremo farci trovare pronti ad affrontare ogni aspetto”.

IL LAVORO IN PREPARAZIONE. L’Italia lavorerà su più fronti, sul piano atletico e tattico, ma è soprattutto sulla fase difensiva che Samperi volge le sue attenzioni: “Attraverso i preparatori atletici stiamo individualizzando il lavoro dei giocatori in base alle loro condizioni, dividendo gli aspetti fisici da quelli di campo. Per giocare un Europeo positivo è fondamentale curare i dettagli, specialmente a livello difensivo: la difesa è la nostra forza, ma vanno aggiustate alcune cose che hanno funzionato meno nelle ultime uscite”.

L’ELENCO DEI CONVOCATI

Portieri: Jurij Bellobuono (Napoli), Carlos Dalcin (Eboli), Gianluca Parisi (Cosenza);
Giocatori di movimento: Venancio Baldasso (Eboli), Matheus Barichello (Genzano) Fabricio Calderolli (Eboli), Ivan Cutruneo (Roma), Julio De Oliveira (Genzano), Giuliano Fortini (L84 Torino), Antonino Isgrò (Roma), Francesco Liberti (L84 Torino), Alex Merlim (Sporting CP), Gabriel Motta (Cartagena), Carmelo Musumeci (Catania), Michele Podda (Catania), Giovanni Pulvirenti (Catania), Italo Rossetti (Sporting Sala Consilina), Luis Turmena (Catania).


Staff - Commissario tecnico: Salvo Samperi; Capo delegazione: Antonio Scocca; Segretario: Fabrizio Del Principe; Organizzazione: Adrian Lupinski; Dirigente accompagnatore: Alessandro Distante; Comunicazione: Matteo Santi; Assistente allenatore: Vanni Pedrini; Preparatori atletici: Lorenzo Corsi (fino al 19/01) e Domenico Castello; Preparatore dei portieri: Gennaro Varriale; Match analyst: Sebastiano Giuffrida; Collaboratore tecnico: Riccardo Manno; Medici: Carmelo Papotto (dal 18/01), Alvise Clarioni (fino al 18/01), Benedetto Carta (dal 22/01); Nutrizionista: Francesco Leva; Fisioterapisti: Claudio Princiotta Spanò e Emiliano Diaferia.

Leggi tutto anche qui: https://www.figc.it/it/nazionali/news/azzurri-in-ritiro-a-roma-samperi-traccia-la-via-alleuropeo-per-provare-a-sognare-n51tx30y

Futsal, Azzurri in ritiro. Samperi: "“All’Europeo per provare a sognare”


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