Torneo delle Regioni: Sicilia, cuore e valori in campo. Morgana guida la rincorsa al sogno
Il presidente del Comitato Regionale Morgana tra valori e progetti
Si accendono i riflettori sulla 62ª edizione del Torneo delle Regioni che quest’anno tornerà in Puglia. Un appuntamento importante per il calcio dilettantistico italiano, con 79 rappresentative impegnate tra Under 15, Under 17, Under 19 e Femminile, distribuite su 19 impianti tra Bari, Brindisi, Lecce e Taranto.
Per la delegazione siciliana, però, non è solo una questione sportiva. È un ritorno in campo con un’identità chiara, costruita nel tempo e fondata su valori ben precisi.
A sottolinearlo con forza è il presidente Sandro Morgana, che indica la strada senza lasciare spazio a interpretazioni:

«Andiamo in Puglia con grande serenità. Siamo adeguatamente preparati e abbiamo un obiettivo preciso: fare bene. Ma il risultato tecnico non basta: per me comportamento e prestazione sono sullo stesso livello – spiega il presidente -, se vinciamo ma ci comportiamo male, non posso essere soddisfatto».
Un messaggio che va oltre il campo e che ribadisce la filosofia del progetto siciliano più volte ribadito dallo stesso presidente: «I ragazzi devono essere ambasciatori di rispetto verso compagni – commenta -, avversari e arbitri. Per entrare in Rappresentativa servono trasparenza, legalità ed etica. Abbiamo regole chiare: chi non le rispetta resta fuori. Devono essere esempio nei loro club e comprendere che il comportamento è parte integrante della crescita. Lo ribadisco, solo uno su 40.000 arriva in Serie A. Noi dobbiamo occuparci di tutti gli altri: saranno la base dei nostri campionati e cittadini migliori. Il calcio è una vera agenzia educativa».
Accanto a questa visione piena di valori, c’è un lavoro strutturato e capillare sul territorio. Il coordinatore delle rappresentative Carlo Breve racconta un percorso lungo mesi, costruito con metodo: «Il percorso è iniziato già a ottobre, con numerosi raduni su scala regionale che hanno coinvolto l’intero territorio. Abbiamo visionato quasi 500 ragazzi per categoria, dando un’opportunità concreta a tutte le società siciliane».
Breve: “Abbiamo scelto i migliori sotto il profilo tecnico e comportamentale”
Un’attività intensa e continua, che ha portato a una selezione accurata: «L’attività è stata continua, con cadenza quasi settimanale, e ci ha permesso già a dicembre di avere gruppi ben definiti e un database ampio. Alla fine, abbiamo scelto i migliori, sotto il profilo tecnico e comportamentale».
E infine, lo sguardo al campo e alla preparazione:
«Sono molto soddisfatto anche del precampionato: non semplici amichevoli, ma test veri, competitivi, che ci hanno permesso di alzare il livello del confronto e di valutare il nostro trend in questi cinque mesi».
Un girone di alto livello
La Sicilia è inserita nel Girone A insieme ad Abruzzo, Campania e Lombardia, un raggruppamento di grande tradizione che mette insieme ben 57 medaglie complessive nella storia del torneo.
Il debutto è fissato per sabato 28 marzo a Mola di Bari contro la Campania. Domenica sarà la volta dell’Abruzzo a Capurso, mentre lunedì si tornerà a Mola di Bari per la sfida contro la Lombardia, decisiva per il passaggio del turno.
Tradizione e ambizione
La Sicilia arriva all’appuntamento con una storia importante: nove titoli complessivi nel Torneo delle Regioni. Il fiore all’occhiello resta l’Under 17, con sei successi, mentre Under 19 e Under 15 hanno contribuito ad arricchire un palmarès che testimonia continuità e competitività.
Numeri che raccontano il passato, ma che oggi lasciano spazio a un obiettivo più ampio: confermare sul campo un’identità costruita su lavoro, qualità e valori.
E, come ribadito da Morgana, non si tratta solo di vincere. Si tratta di rappresentare qualcosa di più grande.
Torneo delle Regioni: Sicilia, cuore e valori in campo. Morgana guida la rincorsa al sogno
su losportweb tutti i convocati del Torneo delle Regioni



















