Ancora un atto intimidatorio nei confronti del presidente della SSD ACIREALE 1946, Giovanni Di Mauro che nella notte tra il 5 e il 6 aprile, che ha visto apporre lo scalpo, presumibilmente di un bovino, con un cappio annodato, all'esterno della propria abitazione.

Gesto macabro denunciato allo stesso club granata 

Acireale

Un gesto macabro che lo stesso club denuncia attraverso una nota stampa. Qualcosa che chiaramente va oltre i risultati su campo, va oltre lo sport.  

Non è la prima volta, secondo la nota del club che accadono questo tipo di azioni nei confronti dello stesso presidente e che come sempre sono stati denunciati. Non si parla di insulti o slogan volgari ma atti intimidatori che non sono per nulla esempio per i giovani, i bambini che si vogliono avvicinare allo sport. 

“Si tratta di una opera persecutoria - si legge nella nota - persecutoria nei confronti del legittimo proprietario della Società e della sua dirigenza. Il dottor Di Mauro ha sempre cercato il dialogo, anche nei periodi più duri della protesta”. 

Anche in altre piazze si contesta l'operato delle Società, ma mai facendo mancare il supporto per la squadra che rappresenta la comunità. A sostegno della tesi a base della protesta si adduce la volontà di non cedere a un non precisato ricatto da parte della proprietà, 

Oggi il club acese, anche in classifica attraversa un momento assai delicato per il quale in questo rush finale si darà il tutto per tutto per dare il massimo ed uscire dalla zona playout

La squadra di Ciccio Cozza crede nella salvezza

Intanto domenica allo stadio “Aci e Galatea” arriverà la Nissa di Ciccio Di Gaetano. Poi per la squadra di Ciccio Cozza trasferta a Vallo della Lucania contro la Gelbison, Ragusa nuovamente in casa e ultima giornata in casa della Vibonese. 

Acireale, nuova intimidazione nei confronti del presidente Di Mauro


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