Dal campo ai giovani: Luca Di Gregorio, una vita per il calcio
Luca Di Gregorio da trenta anni sempre al fianco dei giovani calciatori
Una vita interamente dedicata al calcio per Luca Di Gregorio, in campo estro e fantasia che negli anni ha trasmesso la sua passione rimanendo in questo mondo con diversi ruoli: da calciatore a tecnico e poi consulente dando il suo contributo senza mai fermarsi. Dopo aver giocato nel settore giovanile di Napoli e Acireale, ha vestito poi le maglie di Catania, Leonzio, Giarre, Atletico Catania per dirne alcune e poi da tecnico con Sporting Battiati, Trecastagni, Avola, Giarre. Oggi ricopre un importante ruolo al fianco del presidente della LND Sicilia Sandro Morgana del presidente Figc Catania Lino Gurrisi, come Vice responsabile delle Rappresentative giovanili Regionali LND Sicilia con Carlo Breve che è il responsabile e consigliere Figc Catania.

Luca Di Gregorio, tanto lavoro insieme ai giovani, ma come è cambiato il calcio da quando scendevi in campo?
“Rispetto agli anni in cui giocavo io parecchio. Trent’anni addietro, quasi, per i ragazzi c'erano solo la scuola e il calcio. Oggi i giovani sono presi da mille distrazioni e questo sport rimane in coda alla lista delle cose da fare. Anche coloro che hanno talento non riescono a dargli il giusto valore”.
Di Gregorio: “Ho sempre messo la mia esperienza a disposizione dei giovani”
Qui scendi in campo tu con il tuo ruolo..
“Facciamo un lavoro lungo e meticoloso in collaborazione con Carlo Breve. Io per la mia esperienza nel mondo del calcio, da calciatore a tecnico e poi consulente, sento che sia più che giusto trovare un dialogo con i ragazzi, con le società. Vado alle partite e soprattutto vado agli allenamenti vivendo la loro quotidianità. Trovare le motivazioni, spingersi e migliorarsi sia dentro il rettangolo di gioco che fuori. Oggi i nostri giovani rappresentano il presente ma anche il futuro del nostro calcio. Parlo del calcio siciliano ma anche del panorama calcistico nazionale”.
Prima o poi in Italia cambierà la tendenza.
“Qui volevo arrivare. Non me ne vogliano i club ma non capisco perché in Spagna o in Inghilterra se un ragazzo di sedici anni merita fa il suo esordio nei maggiori campionati, qui in Italia invece contano altre cose e abbiamo sempre bisogno degli over”.
Cosa ne pensi del campionato di Serie D.
“Un campionato avvincente, di più rispetto agli ultimi anni. Sono sicuro che le cinque formazioni che stazionano nelle prime posizioni si contenderanno la vittoria finale fino all’ultimo. Parlo di Savoia, Nissa, Reggina, Igea Virtus e Athletic Club Palermo. Grosse piazze con organici importanti che hanno fame di calcio. Solo una vincerà, ma sono sicuro che il girone di ritorno sarà uno spettacolo di grande fascino per gli amanti della quarta serie. In fondo alla classifica dispiace parecchio per squadre come Acireale, dove ho fatto il settore giovanile, che naviga in brutte acque. Momento difficile anche per Favara e Sancataldese, che poi alla fine trovano la giusta via. La nota più dolente arriva da Paternò che si commenta da sola”
Di Gregorio: “Serve credere nelle qualità dei nostri ragazzi”
Il campionato che più vivete con partecipazione è quello di Eccellenza.
“Due bei campionati. Seguiamo tanto i due gironi per monitorare i nostri juniores. Nel girone A il Licata rimane la favorita, ma vedo davvero bene anche Marsala e Don Carlo Misilmeri. Credo che per blasone e organico saranno i gialloblu a tornare in Serie D. Nel girone B, il Modica ha preso il largo, anche se l’Avola sta giocando un grandissimo campionato. Al momento la squadra di Raciti ha dato maggiore continuità nei risultati. Per i playoff spero vivamente per l'Imesi Atletico CT Viagrande del presidente Franco Proto possa entrare in griglia. Lo meriterebbero per organizzazione e struttura. Questo club oggi rimane per mentalità e organizzazione tra i più moderni”.
La domanda finale è d'obbligo: si cammina senza sosta in vista del Torneo delle Regioni..
“Esatto da settembre ad oggi non ci siamo fermati e non ci fermeremo. Abbiamo visionato oltre 200 giocatori tra Under 19, Under 17 e Under 15 in vista del Torneo in Puglia. Cerchiamo di fare del nostro meglio, convinti che si può sempre migliorare. In questi quattro anni tanto di buono è stato fatto con calciatori convocati nelle rappresentative nazionali e monitorati da alcuni club professionistici”.
Dal campo ai giovani: Luca Di Gregorio, una vita per il calcio


















