Alessio Patti: Il segretario sportivo va oltre la burocrazia
Un ruolo in continua evoluzione raccontato dal fondatore di "Football Doc"
Con Alessio Patti, fondatore di “Football Doc”, raccontiamo come si è evoluto nel tempo il ruolo del segretario sportivo. Non più soltanto la figura che si occupa della burocrazia dei club, ma una vera risorsa capace di affiancare le società nella gestione quotidiana. Spinto da una grande passione per lo sport, tra tesseramenti, pratiche federali e consulenza amministrativa, Patti è diventato negli anni un punto di riferimento per molte realtà sportive, trasformandosi in quella marcia in più necessaria per crescere e lavorare con maggiore professionalità.
Il segretario sportivo oggi ha un ruolo fondamentale per il club. Una risorsa fatta di passione e competenze

Otto anni fa ha iniziato questo percorso come segretario sportivo. Guardandosi indietro, quanto è cambiato questo ruolo e quali sono state le trasformazioni più importanti che ha vissuto?
“Questo ruolo è cambiato moltissimo, cosi come è cambiato il calcio negli ultimi anni. Oggi le società sono chiamate a controllare con maggiore cura i bilanci e non parlo di Milan, Juventus o Inter ma anche dei club più piccoli. Ciò comporta una serie di processi a cascata che si riflettono pure sulla burocrazia. Per questo è fondamentale avere un segretario sportivo preparato, o per lo meno con delle basi, in modo che le società possano garantirsi una sopravvivenza anche nelle categorie inferiori”.
Il lavoro del segretario sportivo è spesso associato alla burocrazia, ma dietro c'è molto di più.
“Ottima osservazione. C’è molto dietro. Non si tratta solo di iscrivere una squadra al campionato o lavorare sui tesseramenti. Significa monitorare una serie di attività che possono davvero incidere su una stagione, come la verifica della regolarità dei tesseramenti delle squadre e dei giocatori avversari, per fare un esempio. Inoltre il monitoraggio di bandi pubblici con i quali le società possono recuperare fondi economici e sopperire alle spese di vario genere. Insomma, mi occupo dei tesseramenti ma anche di aiutare le società a trovare questi fondi. Le possibilità di ottenere contributi, sia da parte della Regione sia da parte di altri enti, esistono ed è importante aiutare le società a coglierle”.
Da dove nasce la sua passione per un ruolo così delicato e fondamentale per la vita di una società?
“Quello del segretario sportivo è un ruolo cruciale. Nel calcio deve conoscere molto bene normative e regolamenti, è una figura fortemente qualificata e quindi un ruolo qualificante. Ecco che nasce questa mia grande passione. Mi piace aiutare le società ad essere un passo avanti rispetto alle altre in queste materie”.
Negli anni sono cambiate norme, procedure e strumenti digitali. Quanto è diventato importante oggi essere preparati e aggiornati per svolgere al meglio questo incarico?
“Oggi devi essere preparato, è fondamentale. Per questo da semplice collaboratore ho creato l’agenzia e oggi sono tante le società che chiedono la mia collaborazione o consulenza. Dalla Riforma del 2023 è cambiato completamente il modo di gestire una società tra contratti e trasferimenti. Da quando lo sport dilettantistico è diventato lavoro sportivo le società hanno dovuto ripensare al loro modo di lavorare puntando a figure qualificate. Ciò avviene ad alti livelli, ma già in C1 di Futsal o in Prima Categoria di calcio devi avere un segretario preparato”.
Qual è la soddisfazione più grande che le ha regalato questo ruolo e quale consiglio darebbe a un giovane che vorrebbe intraprendere la carriera di segretario sportivo?
“Fin qui aver aiutato le società non solo da un punto di vista fiscale con il deposito dei contratti dei giocatori all’Agenzia delle Entrate e Sport e Salute, ma anche averle aiutate nel reperire fondi tramite partecipazione di bandi, i voucher per la scuola calcio, rimborsi per trasferte. Questa è stata una grande fonte di soddisfazione. Non voglio essere visto come un segretario che si limita a snellire la burocrazia, ma come una vera risorsa per le società che scelgono di affidarsi a me”.
Patti: “Snellire la burocrazia si, ma anche aiutare i club nel reperire fondi. Questo è il mio ruolo"
Alessio Patti: Il segretario sportivo oltre la burocrazia



















