Ragalna, il bilancio di "Play District": sport e inclusione al centro del progetto
Lo sport come strumento di inclusione, aggregazione e crescita sociale. È il bilancio del progetto «Spazi Civici di Comunità: Sport e Salute», realizzato a Ragalna
Recuperati 25 giovani Under 17 che avevano abbandonato l'attività sportiva. Successo anche per la squadra di calcio delle mamme e il Centro di Aggregazione Giovanile.

Lo sport come strumento di inclusione, aggregazione e crescita sociale. È il bilancio del progetto «Spazi Civici di Comunità: Sport e Salute», realizzato a Ragalna nell'ambito del programma nazionale Play District, finanziato da Sport e Salute e presentato nell'aula consiliare al termine del biennio di attività.
25 ragazzi Under 17 che avevano abbandonato la pratica sportiva e che, grazie al progetto, sono tornati in campo
Tra i risultati più significativi spicca il recupero di circa 25 ragazzi Under 17 che avevano abbandonato la pratica sportiva e che, grazie al progetto, sono tornati in campo, ritrovando il piacere di allenarsi e giocare insieme.
Importante anche l'apertura del Centro di Aggregazione Giovanile, diventato un punto di riferimento quotidiano per circa 50 ragazzi, anche provenienti dai comuni vicini. Un luogo di incontro e socializzazione nel quale sono state proposte numerose discipline sportive, attività laboratoriali, campus estivi e iniziative dedicate al benessere, all'alimentazione e alla sostenibilità ambientale.
Tra le esperienze più originali, la nascita della squadra di calcio femminile delle mamme. Un'iniziativa partita quasi per gioco e cresciuta fino alla partecipazione al campionato di calcio a cinque femminile. Un'esperienza che ha coinvolto anche le famiglie, trasformando lo sport in un'occasione di condivisione e riscoperta personale.
Il progetto ha coinvolto inoltre oltre 150 anziani, favorendo l'incontro tra generazioni, e più di 50 operatori tra istruttori, tecnici, educatori e animatori.
Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Nino Caruso, la coordinatrice regionale di Sport e Salute Sicilia Germana Vinci, il presidente nazionale CSAIn Salvatore Spinella, il coordinatore del progetto Giuseppe Lombardo, gli assessori Maria Rita Vitaliti e Vincenzo Messina e il consigliere comunale Dario Moschetto.
Il sindaco Caruso ha evidenziato il valore dello sport anche in chiave di promozione turistica ed economica del territorio, mentre Spinella ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra amministrazioni, associazioni sportive ed enti nazionali per offrire nuove opportunità alle comunità locali.
Soddisfazione anche da parte di Germana Vinci, che ha rimarcato il raggiungimento degli obiettivi di aggregazione e inclusione del programma Play District, ricordando le nuove iniziative di Sport e Salute in Sicilia.
Il Centro di Aggregazione Giovanile resterà operativo e CSAIn ha confermato la propria disponibilità a sostenere le attività in collaborazione con il Comune
La conclusione del biennio progettuale non segna comunque la fine dell'esperienza: il Centro di Aggregazione Giovanile resterà operativo e CSAIn ha confermato la propria disponibilità a sostenere le attività in collaborazione con il Comune, anche attraverso iniziative sportive e momenti di aggregazione per la cittadinanza.
Una mattinata che ha riservato anche una sorpresa: alla presentazione è arrivato Angelo Busetta, ex tecnico di Acireale, Catania e Paternò.
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