Serie D - In testa Reggina e Sambiase. L'Avola vince il derby
Resoconto della decima giornata di andata del campionato di Serie D
La decima giornata d’andata conferma il duo di testa, Reggina e Sambiase, con 23 punti. Dietro vincono Vibonese, Avola (nel derby con il Siracusa) e Digiesse Praia Tortora. Il Gela corsaro a Modica. Si sono registrate 4 vittorie interne, 4 vittorie esterne ed un pareggio. Giornata ricca di goal, con 35 reti segnate.

La Reggina ha vinto in casa allo stadio “O. Granillo” contro il Ragusa (3 punti), per 5-2. I ragusani allenati da Bianco, in tribuna per squalifica, hanno resistito ai calabresi per il primo tempo. La squadra di Marchionni ha sempre condotto la gara e Guida al 21’ pt ha portato in vantaggio i padroni di casa. Il Ragusa ha quindi pareggiato 3 minuti dopo con Golfo (4° goal stagionale), lasciato solo in area dalla difesa amaranto. La Reggina, che voleva vincere, è tornata in vantaggio con Acquadro su punizione al 30’ pt. Nella ripresa ancora Guida (doppietta personale) e Franchini – al debutto – hanno chiuso la gara. Capone per il Ragusa ha accorciato, ma R. Girasole di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ha portato il risultato sul 5-2. Da segnalare che gli azzurri hanno giocato oltre trenta minuti in inferiorità numerica per l’espulsione di Torres. Gli amaranto ritornano alla vittoria, dopo il pareggio esterno di mercoledì contro il CastrumFavara. Il Ragusa, ultimo in classifica e con la crisi societaria non ancora risoltasi, si appresta ad una fase di campionato alquanto difficile.
Il Sambiase ha vinto fuori casa contro la Nuova Igea Virtus, allo stadio “D’Alcontres - Barone”, per 4-2. Ancora una volta la squadra ha mostrato di colpire al momento opportuno gli avversari. Sono passati in vantaggio i padroni di casa, allenati da Modica, al 14’ pt con Faccetti. Cinque minuti dopo i calabresi hanno pareggiato con Haberkon alla prima vera occasione. Nella ripresa, gli ospiti allenati da Lio si sono portati in vantaggio al 9’, ancora con Haberkon. Al 20’ Sueva ha sfruttato un errore difensivo e ha portato a tre le marcature per gli ospiti. Al 30’ un’autorete di Colombatti ha permesso all’Igea di rimettersi in partita. Nel recupero, Della Salandra ha chiuso definitivamente la gara. I calabresi, dopo la sconfitta a Licata alla sesta giornata, hanno ottenuto 10 punti in 4 gare, frutto di 3 vittorie (Nissa e Trapani in casa, Nuova Igea Virtus in trasferta) ed un pareggio (fuori casa contro l’Avola). Dopo la sconfitta interna, il direttore sportivo dei barcellonesi Salvatore Castorina ha rassegnato le dimissioni.
La Vibonese (21 punti) insegue le battistrada e ha vinto in casa allo stadio “L. Razza” per 2-1 contro il Milazzo. Hanno iniziato forte i padroni di casa allenati da Marra che, dopo alcune occasioni, sono passati in vantaggio con Leonori di testa al 19’ pt. Nella ripresa i mamertini, guidati in panchina da Catalano, sono riusciti a pareggiare con Sowe. Al 46’ st, quando la partita sembrava indirizzata sul pareggio, è stato Marsico, capocannoniere del girone, a segnare e consegnare i 3 punti ai calabri. La squadra di casa, nelle ultime sette giornate, ha ottenuto 17 punti su 21, frutto di 5 vittorie e 2 pareggi. Il Milazzo interrompe la striscia positiva di 4 giornate.
L’Avola (19 punti) si piazza al quarto posto in classifica, battendo allo stadio “Meno Di Pasquale” per 4-2 il Siracusa (8 punti), in un derby che in serie D non si giocava da oltre cinquant’anni. Nel primo tempo è stato Montagno, con 2 tiri da fuori area, ad andare in rete per la squadra locale, allenata da Sirugo. Aurino per il Siracusa aveva momentaneamente pareggiato con un tiro da centro area. Sono stati espulsi Figini e Guida. Nella ripresa Dalloro ha pareggiato per la squadra ospite, allenata da Cacciola, con un diagonale che ha superato il portiere avolese, sbattendo sul palo e poi entrando in rete. L’Avola, come mostrato già in questa prima parte di campionato, ha subito assorbito il colpo e quindi ha reagito, chiudendo la gara con le reti di Tedesco su punizione da fuori area e di Galesio su rigore. A fine gara grande entusiasmo per i tifosi avolesi, mentre i sostenitori ospiti ingoiano il boccone amaro. L’Avola si conferma squadra in ottimo stato di forma e cancella subito la sconfitta di domenica scorsa contro l’Athletic Club Palermo. Sapendo che sarà sempre il campo a decidere, la squadra avolese, costruita sapientemente dal direttore Strianese su indicazione dell’allenatore Sirugo, con 19 punti, già alla decima giornata d’andata, ha mezza salvezza in tasca. Sicuramente – come per tutte le squadre – ci saranno dei periodi di calo, ma il duro lavoro alla fine paga.
La Digiesse Praia Tortora (18 punti) chiude la zona play-off e ha vinto fuori casa allo stadio “D. Liotta” contro il Licata (17 punti) per 1-0. Il goal per i calabri, allenati da Viscardi, è arrivato nel finale di gara con Nanapere. Il Licata nel corso della gara, pur avendo più volte sfiorato il goal, è uscito dal terreno di gioco sconfitto, tra gli applausi dei propri sostenitori. I licatesi, guidati in panchina da Russo, hanno subito la seconda sconfitta consecutiva, mentre la Digiesse, allenata da Viscardi, ha ottenuto la seconda vittoria nelle ultime due gare.
L’Athletic Club Palermo (14 punti) ha vinto fuori casa contro la Vigor Lamezia (8 punti) per 1-0 allo stadio “G. D’ippolito” La formazione nerorosa, allenata da Ferrazzoli, è andata in rete al 74’ della ripresa con Varela, ottenendo la seconda vittoria consecutiva. Per la Vigor Lamezia, guidata da Vargas, due sconfitte di fila ed una classifica che preoccupa i tifosi lametini.
La Nissa torna alla vittoria. Cinque reti al Castrumfavara
La Nissa (12 punti) ha vinto allo stadio “M. Tomaselli” per 5-1 contro il CastrumFavara. Prima vittoria della gestione Moschella e 3 punti che danno un po’ di serenità all’ambiente, dopo un avvio di stagione che ha ridimensionato i piani estivi del presidente Giovannone. La scorsa settimana Bruno e Del Miglio hanno lasciato i biancoscudati. Una prova di forza dei nisseni che dovranno, nel prosieguo, dare continuità alla bella prova di domenica. I goal sono stati messi a segno da Alagna e Panattoni nella prima frazione di gara. Nella ripresa ancora Alagna (doppietta), Rapisarda e Palermo hanno portato a 5 le marcature per i giallorossi nisseni. Il goal della bandiera per i gialloblù favaresi è stato siglato da Mazza. La Nissa torna al successo dopo 7 giornate che, a società, squadra e tifosi, sono apparse lunghissime. Il CastrumFavara conferma il mal di trasferta.
Il Modica (7 punti) ha perso in casa allo stadio “P. Scollo” per 1-0 contro il Gela. Per i gelesi A. Ferrigno ha segnato al 7’ pt il goal partita. Il Modica ha cercato, sia nel primo tempo che nella ripresa, di pareggiare ma non c’è riuscito, per imprecisione dei propri giocatori ma anche per la bravura di Canino. Il Gela ottiene la seconda vittoria consecutiva e, con Romano in panchina, conferma di aver cambiato passo. Il Modica, in silenzio stampa, deve riflettere sulle motivazioni che impediscono di conquistare punti, nonostante le buone prestazioni.
Il Trapani (6 punti) ha pareggiato in casa allo stadio comunale “Mokarta” di Erice contro l’Enna (3 punti) per 2-2. I granata di Misiti sono passati in vantaggio con il solito Jallow con un tiro da fuori area. I gialloverdi ennesi hanno quindi pareggiato, sempre nel primo tempo, con Amore. Nella ripresa gli ospiti, guidati in panchina da Cimino, sono quindi passati in vantaggio, ancora con Amore, al 20’, ma i trapanesi sono riusciti a pareggiare con Valenti al 25’. L’Enna ottiene il secondo pareggio consecutivo e dà segnale, a chi fosse interessato all’acquisto della società, che il gruppo esiste e, nonostante le difficoltà, va avanti. Il Trapani rimane in zona play-out e nelle ultime 3 gare ha ottenuto 5 punti.
La zona playout è quindi composta da: CastrumFavara e Vigor Lamezia (8 punti), Modica (7 punti), Trapani (6 punti). Ultimi in classifica con 3 punti Ragusa ed Enna.
I numeri della Serie D
La Reggina con i 5 gol al Ragusa conferma di avere l’attacco più prolifico del campionato con 25 reti. Seguono la Nuova Igea Virtus e la Vibonese con rispettivamente 23 e 22 reti segnate.
Marsico (Vibonese) è al momento capocannoniere del girone con 7 goal; 6 goal per Tedesco (Avola); seguono Alagna (Nissa), Abonckelet (Reggina) e Jallow (Trapani) con 5 reti.
Miglior difesa del campionato quella della Reggina, che ha subito 7 reti. Seguono Sambiase, Digiesse Praia Tortora e Gela, con 8 reti subite.
Il prossimo turno (undicesima d’andata) vedrà le capolista, Reggina e Sambiase, giocare rispettivamente fuori casa contro l’Enna ed in casa contro il Ragusa, la Vibonese e l’Avola in trasferta contro CastrumFavara e Gela, la Digiesse Praia Tortora in casa contro il Trapani.
Sarà derby tra Athletic Club Palermo e Nuova Igea Virtus, Modica e Licata, Siracusa e Nissa. Completa la giornata Milazzo – Vigor Lamezia.
Serie D - In testa Reggina e Sambiase. L'Avola vince il derby



















