SECONDA CATEGORIA | IL NUOVO CORSO

Villaggio Sant’Agata, parte un nuovo corso: entusiasmo e giovani per ripartire dalla Seconda Categoria

Il presidente Salvo Rapisarda rilancia il progetto: confermato Antonio Costa in panchina, Seby Bosco nuovo direttore sportivo. Una rosa giovane e una maglia che racconta la storia del quartiere

Riparte dalla Seconda Categoria il Villaggio Sant’Agata, ma lo fa con entusiasmo, idee nuove e la voglia di tornare a essere protagonista. La società del presidente Salvo Rapisarda si prepara ad affrontare la nuova stagione dando vita a un vero e proprio nuovo corso, costruito soprattutto sui giovani presente e futuro del club.

Villaggio Sant’Agata

Alla guida della squadra ci sarà ancora Antonio Costa, chiamato a proseguire il lavoro iniziato nelle precedenti stagioni. Novità importante, invece, nell’organigramma societario: il ruolo di direttore sportivo è stato affidato a Seby Bosco, reduce dall'esperienza allo Sporting Indipendenza, con cui nella passata stagione ha conquistato la promozione.

Un progetto che nasce con basi giovani e con l'ambizione di costruire nel tempo un gruppo capace di tornare a competere per obiettivi importanti.

“Sono felice dell’aria che si respira nuovamente. C’è grande entusiasmo intorno al Villaggio Sant’Agata. Stiamo cercando di dare vita a un nuovo ciclo – spiega il presidente Salvo Rapisarda –. Abbiamo ringiovanito la squadra inserendo tanti giovani promettenti, puntando a ritornare un gruppo vincente come lo è stato in passato. I mezzi e la dedizione li mettiamo, conditi da tanta passione e amore per il nostro quartiere e per il calcio, così come avviene ormai da dieci anni”.

Una squadra giovane per costruire il futuro

Il nuovo Villaggio Sant’Agata punta dunque sui giovani. L’organico è composto in larga parte da ragazzi delle annate 2006, 2007 e 2008, chiamati a confrontarsi con un campionato senior e a difendere una maglia che, nel quartiere, rappresenta molto più di una semplice squadra di calcio.

Gioventù ed entusiasmo saranno quindi le parole chiave della nuova stagione. Un gruppo che vuole crescere partita dopo partita, acquisire esperienza e farsi trovare pronto su ogni campo.

La società, dal canto suo, non nasconde la volontà di tornare a costruire un Villaggio Sant’Agata competitivo, riportando gradualmente la squadra ai livelli che in passato l’hanno vista protagonista.

Presentata anche la nuova maglia: un omaggio alla storia del Villaggio

A raccontare il nuovo corso c’è anche una maglia tutt’altro che banale. Il nuovo kit del Villaggio Sant’Agata è infatti un vero e proprio viaggio nella memoria della società e del quartiere. Anche quest’anno la divisa porta la firma di Bob Liuzzo, designer internazionale e docente di Arti Grafiche a Milano, che ha scelto di trasformare la maglia in un racconto.

Sul tessuto sono state inserite fotografie e immagini memorabili legate alla storia del Villaggio Sant’Agata, un modo per mantenere vivo il legame tra passato, presente e futuro.

Ma c’è un'altra particolarità: sulla maglia è presente un QR Code che permette di accedere a una raccolta di frasi e testimonianze dedicate alla storia della società. Ex giocatori, ex allenatori, dirigenti e tifosi raccontano attraverso le loro parole cosa ha rappresentato e cosa rappresenta il Villaggio Sant’Agata.

Un dettaglio che rende la nuova divisa non soltanto un simbolo sportivo, ma anche un pezzo di memoria del quartiere.

Il Villaggio Sant’Agata riparte così dalla Seconda Categoria, con un gruppo giovane, una società rinnovata e una storia da custodire. Il nuovo corso è appena iniziato: adesso toccherà al campo raccontare quanto questo entusiasmo potrà trasformarsi in risultati.

 

Villaggio Sant’Agata, parte un nuovo corso: entusiasmo, giovani e una maglia innovativa

 

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