Foto:ANSA
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Dopo la vittoria contro il Verona (3-1), nell'ultimo turno di campionato di ieri sera, tutti i 72 mila di San Siro sono rimasti sugli spalti per salutare il loro idolo, Zlatan Ibrahimovic. Bandiere e tappeto rosso per il campione svedese del Milan, che è sceso in campo con l'ovazione dello stadio, mentre il club trasmetteva sui maxischermi un video celebrativo della sua carrier da calciator. Zlatan ha salutato tutti i suoi compagni di squadra, staff compreso, abbracciando anche Maldini, Massara, Scaroni e Furlani. Lo svedese ha poi preso la parola e visibilmente commosso ha detto: "E' il momento di dire addio al calcio, non al Milan. Non respiro, ma va bene. Ho tanti ricordi ed emozioni dentro questo stadio. La prima volta che sono arrivato al Milan mi avete dato la felicità, la seconda volta mi avete dato amore. Ringrazio la mia famiglia per la pazienza, poi la seconda famiglia ovvero i giocatori e il mister con il suo staff. Un grazie anche ai dirigenti per l'opportunità che mi avete dato. Inoltre ringrazio dal cuore voi tifosi che mi avete accolto a braccia aperte. Sarò milanista per tutta la vita".

L'attaccante del Milan chiude così la sua carriera da calciatore professionista dopo aver collezionato ben 637 presenze in tutte le squadre dov'è andato da Malmo,Ajax,Juventus,Inter,Barcelona,PSG,Manchester United,La Galaxy e tornando per ben 2 volte in quella che è diventata la sua casa,il Milan. Ben 405 i goal collezionati in carriera.


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