La vittoria di domenica in casa dell’Athletic Palermo conferma l’ottimo momento del Licata di Giuseppe Russo, quinto in classifica nel girone I di Serie D con 14 punti conquistati nelle prime sette giornate.

Piedi ben saldi a terra per il Direttore Merola

Russo e Merola (foto Marrali)

Il Licata, però, non è una neopromossa qualunque: è una società con una storia importante e una tifoseria capace di regalare alla squadra una spinta in più ogni domenica. Di questo e di tanto altro abbiamo parlato con il direttore generale Emanuele Merola, che non si lascia trascinare dall’entusiasmo e mantiene i piedi ben saldi a terra.

«Sono davvero felice del momento che sta vivendo il Licata, del lavoro che sta svolgendo il tecnico e dei passi avanti compiuti da una squadra tra le più giovani del campionato. Basti pensare che il giocatore più esperto è un classe 2002. Tutto questo, però, non deve generare facili entusiasmi. Stiamo raccogliendo punti importanti, ma il nostro obiettivo resta la salvezza», spiega Merola.

Il dirigente etneo guarda con soddisfazione ai risultati ottenuti, senza perdere di vista le difficoltà di un campionato competitivo e ricco di insidie.

«Siamo orgogliosi di questo momento. Le cinque vittorie consecutive, quattro in campionato e una in Coppa, sono il frutto del grande lavoro svolto ogni giorno. Chi conosce il calcio, però, sa che bisogna sempre mantenere i piedi per terra. Giochiamo un campionato difficile: oggi siamo a due punti dalla Reggina, domani potremmo incontrare delle difficoltà. Per questo, come sempre, serve la massima concentrazione».

Un lavoro quotidiano, attento e meticoloso, quello portato avanti da Merola, che nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse realtà del calcio siciliano. Positivo anche il rapporto con la dirigenza gialloblù.

«Sono soddisfatto del rapporto che si è creato con il presidente Massimino, che ripone grande fiducia in me. Siamo qui per lavorare e cercare di migliorarci giorno dopo giorno», aggiunge il direttore generale.

Intanto, all’orizzonte c’è una sfida dal significato particolare. Domenica, al “Dino Liotta”, arriverà il Siracusa, società nella quale Merola ha lavorato per due stagioni. Una partita che, inevitabilmente, avrà un sapore diverso.

Domenica al “Dino Liotta” arriva il Siracusa. Il direttore generale ritrova il suo passato: «Sarà una partita diversa dalle altre».

«Sarà una partita diversa dalle altre. A Siracusa ho vissuto due annate importanti, che porto dentro di me anche per i rapporti che si sono instaurati. Sarà bello ritrovarsi e affrontarsi in questo campionato», conclude Merola.

Il Licata si prepara così alla prossima sfida, forte dei risultati ottenuti e della consapevolezza di dover continuare a lavorare con equilibrio. L’entusiasmo c’è, ma la parola d’ordine resta una sola: salvezza.

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Licata, Merola si gode il momento: «Ma l’obiettivo resta la salvezza»

 

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