LSW - Giuseppe Caserta: "Come cambia il ruolo del match analyst"
Intervistiamo Giuseppe Caserta match analyst siciliano che racconta la sua esperienza
Oggi incontriamo Giuseppe Caserta esperienza e professionalità con il quale parliamo di match analysis e di calcio e futsal. Caserta match analyst certificato, ha cominciato la stagione con la Sancataldese nello staff di Orazio Pidatella e con il Mascalucia C5 con coach Alberto Incatasciato ma in passato ha seguito come match analyst la Leonzio in Eccellenza, la Rappresentativa Regionale Sicilia U17 e U19, è stato referente match analys per l'Aiac di Cataniae poi ancora Catania Beach Soccer, Akragas e Licata.
Match Analyst ruolo fondamentale per lo staff di un allenatore

Giuseppe, tante esperienze per te. Come è cresciuto il ruolo di match analyst in questi anni?
“Salve a tutti, in questi 8 anni di percorso posso dirti che oggi questa figura è ritenuta fondamentale all’interno di uno staff tecnico, anche nel mondo dilettantistico dove prima questa attività era implementata nell’esercizio di altre figure che principalmente svolgevano altre funzioni. Oggi il match analyst è un professionista che svolge l’analisi e gestione dati relative a prestazioni collettive/ individuali attraverso l’utilizzo di software di video analisi, quindi oltre a conoscenze tattiche del gioco, deve avere ottime competenze informatiche, il tutto attraverso un monitoraggio costante delle performance del ROSTER di appartenenza”.
Come viene visto questo ruolo dai calciatori?
“In qualsiasi Rappresentativa o Squadra in cui mi sono trovato, ho acquisito sempre un rapporto positivo sia con il Mister (il match analyst non deve mai entrare in scelte decisionali ma solo mettere l’allenatore nelle condizioni di valutare le soluzioni migliori per far esprimere al meglio la propria squadra) che con i calciatori, i quali vedono in questa figura un modo per migliorare le loro prestazioni individuali o di reparto (vengono spesso creati degli individual ad hoc)”.
Ha cominciato il campionato di Serie D con la Sancataldese, che idea ti sei fatto di questa quarta serie?
“Il campionato di serie D quest’anno è molto affascinante, credo che i valori di squadra tra Gennaio e Febbraio usciranno fuori definitivamente. Sicuramente la Nuova Igea Virtus ormai non è più una sorpresa ma una solida realtà, le famose componenti per fare bene quali: Società – Dirigenza – Staff – Ambiente, si sono allineate per bene…complimenti! Per la lotta al vertice inserisco anche Savoia e Reggina le quali per mio parere saranno le principali candidate per la promozione diretta, sia per tradizione che qualità tecniche”
E ovviamente ricordiamo anche il tuo supporto a coach Incatasciato con il Mascalucia C5 in A2 Elite…in questo mondo del futsal..
“Intanto ne approfitto per ringraziare pubblicamente mister Alberto Incatasciato che mi ha voluto fortemente in questa avventura oltre ovviamente al supporto del Presidente Nicola Caruso. È stata un’esperienza molto formativa, dove ho trovato nel mio campo molte similitudini tattiche. Una nota negativa di questo biennio sicuramente è stata la rinuncia di alcune squadre durante il campionato falsificandone risultati e classifiche, rendendo vano chi fa sacrifici enormi per terminare dignitosamente il proprio campionato. Se ci sono queste costanti discrepanze, sicuramente vi è qualcosa da rivedere a livello piramidale-strutturale dei campionati”.
Obiettivi nuovi e progetti in cantiere per Caserta
Anno nuovo, obiettivi nuovi?
“Per anno nuovo, più che obiettivi nuovi, cercherò di portare avanti dei progetti iniziati negli anni scorsi, tra i quali quello di far espandere ancora di più il movimento della match analysis per chi volesse affacciarsi in questa “giovane professione” , mettendo a disposizione le mie conoscenze ed esperienze maturate nel corso di questi anni”.
LSW - Giuseppe Caserta: "Come cambia il ruolo di match analyst"
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