La Nazionale Siciliana torna in campo e sfida la Corsica, già protagonista di prestigiose vittorie contro varie Nazionali FIFA. Scelte le Madonie come sede dei raduni delle due selezioni e di iniziative culturali ed economiche comuni all’insegna della cooperazione tra queste due grandi isole del Mediterraneo.

L’ufficialità è giunta ieri, nel corso della stipula del partenariato tra Sicilia Football Association ed Ente Parco delle Madonie. A Petralia Sottana (PA), presso Palazzo Pucci Martinez, sede dell’Ente Parco, una conferenza stampa ha preceduto la formalizzazione degli accordi che porteranno le Nazionali maggiori di Sicilia e Corsica a sfidarsi in un trofeo internazionale a cui farà da cornice una serie di iniziative volte a valorizzare il territorio del Parco delle Madonie, ospite dei raduni delle due selezioni.

A sancire gli accordi, subito dopo la conferenza stampa, sono state le firme apposte dal Commissario Straordinario dell’Ente Parco delle Madonie Salvatore Caltagirone, dai Presidenti delle due Nazionali Salvatore Mangano e André Di Scala e da Giovanni Privitera, Presidente dell’associazione internazionale Foot4People(s), che sarà partner ufficiale dell’evento per le attività socio-culturali. Nelle prossime settimane sono attese le comunicazioni sulla data e la scelta dello stadio ospitante il match.

Per la Nazionale Siciliana allenata da Giovanni Marchese quello con la Corsica sarà il secondo impegno internazionale, dopo il vittorioso debutto del giugno 2022 contro la Sardegna. Ad attendere i rossogialli un avversario tra i più prestigiosi del circuito delle Nazionali extra-FIFA.

La “Squadra Corsa”, infatti, vanta una storia antica e di successo. Esordita nel 1967 battendo la Francia per 2-0, nel corso degli ultimi decenni la Corsica ha affrontato Nazionali FIFA del calibro di Nigeria, Camerun e Bulgaria, ottenendo vittorie e pareggi di prestigio: su un totale di dodici incontri ufficiali disputati, sono solo due le sconfitte per i corsi. Anche per la sfida con la Sicilia la Nazionale Corsa, allenata dall’attuale C.T. del Niger Jean-Michel Cavalli, schiererà in campo atleti militanti in Ligue 1, Ligue 2 ed in altri importanti campionati europei.

Il Presidente della Nazionale Corsa André Di Scala, nel corso della conferenza stampa, ha esaltato le potenzialità della Sicilia, sia a livello calcistico che culturale ed economico, sottolineando che in tanti anni, malgrado i prestigiosi avversari affrontati, «mai avevo percepito un “clima” così forte e carico di entusiasmo».

Il suo omologo siciliano, Salvatore Mangano, ha invece sottolineato come questo trofeo internazionale rappresenti «una tappa fondamentale nel percorso di crescita della Nazionale Siciliana». «Incontrare una Nazionale di grande tradizione e di alto livello tecnico come la Corsica - ha proseguito il Presidente della Sicilia F.A. - costituisce per noi uno stimolo importante sul piano sportivo, motivo per cui siamo al lavoro per allestire una selezione all’altezza dell’evento». Mangano ha anche evidenziato come il partenariato tra Sicilia F.A. e Parco delle Madonie sia il coronamento di uno degli obiettivi strategici della Nazionale Siciliana, ovvero «la valorizzazione delle eccellenze della nostra terra, sia sul piano culturale che sociale ed economico, attraverso il calcio».


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