È un fiume in piena Domenico Panico, agente di “Soluzione8”, che anche nel corso di questa stagione, ormai vicina alla conclusione, ha svolto un grandissimo lavoro con i suoi calciatori, dando un prezioso contributo sia in campo che fuori. Abbiamo voluto fare un bilancio di questa annata, dei club con il quale ha collaborato e del legame con il Direttore Pietro Lo Monaco e, perché no, parlare anche di progetti futuri.

Panico: “Stagione intensa, piena di soddisfazioni. E i giovani…”

Panico

Domenico Panico, è possibile tracciare un bilancio dalla Serie C al campionato di Eccellenza per le siciliane a te vicine?
"Grazie Rosario per la tua sempre gentile ospitalità e per lo spazio che ci concedi in queste occasioni. Riesci sempre a mettere in risalto quelle che sono le nostre qualità come agenzia per calciatori, giovani e non, valorizzando al meglio il nostro lavoro. Mi chiedi un'analisi sulla mia annata e sul bilancio tra i campionati di Eccellenza, Serie D e Lega Pro. Beh, è stata una stagione intensa, ricca di soddisfazioni, che certifica la crescita esponenziale della nostra realtà. Ma voglio andare per ordine…".

Partiamo dal campionato di Eccellenza allora…
“Io darei un titolo a questo capitolo: il modello Eccellenza, il successo di Modica e il valore di Marcello Pitino. Quest'anno è arrivata l'ennesima conferma a Modica. Con il mister abbiamo fatto un percorso straordinario: sono ormai quattro anni che continuiamo a vincere insieme. C'è un nucleo storico di giocatori che lui porta con sé da tempo e a cui io ho dato continuità e supporto. Anche se quest'anno ognuno ha fatto singolarmente il suo percorso, il risultato finale sul campo ci ha dato ancora una volta ragione. Ci tengo però a fare una precisazione a cui tengo molto: la vittoria di quest'anno affonda le radici nel grande lavoro seminato la scorsa stagione dal direttore Marcello Pitino. L'anno scorso lui ha sposato la causa di Modica per dare una mano alla società, in cui uno dei dirigenti è suo nipote. Sappiamo tutti che Marcello Pitino ha sempre fatto un altro tipo di calcio, quello professionistico ad alti livelli, eppure si è calato in quella realtà con una competenza pazzesca. L'anno scorso abbiamo accarezzato il sogno, sfumato solo all'ultima partita dei play-off, ma le fondamenta solide erano state gettate da lui. Lavorare al suo fianco mi ha dato una grande mano; quest'anno, anche grazie al suo esempio, sono stato molto più riflessivo in alcuni atteggiamenti, un bagaglio fondamentale per condurre al meglio questo lavoro da direttore o consulente societario".

A Enna, in Serie D, è stato fatto un capolavoro: il primato dei giovani e sinergie professionali di spessore.
"Se parliamo di Serie D e del salto verso il professionismo, la mia esperienza come consulente all'Enna racchiude la nostra intera filosofia. Abbiamo applicato alla lettera la politica che mi ha insegnato il direttore Lo Monaco: a parità di qualità, gioca sempre il giovane, perché è lì che si costruisce il futuro e la crescita del ragazzo. Grazie a questa mentalità, ai nastri di partenza quest'anno a Enna eravamo la squadra più giovane di tutta la Serie D. Abbiamo costruito questo progetto con un budget molto contenuto, rispettandolo al centesimo, puntando su giovani che nessuno conosceva nel calcio che conta per questa categoria. Oggi mi vanto di vedere molte società che mi telefonano per avere informazioni e referenze sulla qualità di ragazzi come i fratelli Tachauna, Distratto, Rossitto o Alessandro Salvi. Ci tengo a precisare che mi chiedono un parere tecnico sulle loro qualità professionali e non come loro procuratore esclusivo, dato che appartengono ad alcuni colleghi con cui collaboriamo strettamente. È la conferma dell'ottimo riscontro del lavoro di scouting che abbiamo condiviso: hanno disputato un campionato strepitoso e ora queste realtà professionistiche si rivolgono a me per la bontà del progetto tecnico svolto. Nonostante la nostra decisione di staccarci dalla società per motivi già noti, il rispetto con la piazza è totale. Pensa che il presidente Stompo mi ha persino contattato per capire se fossi disposto, insieme a un altro gruppo, a rilevare l'Enna Calcio in vista della loro uscita. Questo certifica la serietà e la trasparenza del lavoro svolto”.

In questi anni è nata una grande sinergia con la PLM Management, costruendo un presente ed un futuro al fianco di Pietro Lo Monaco.
 

Pietro Lo Monaco

"Certamente, se oggi la nostra agenzia è cresciuta così tanto, il merito va anche alla mia sinergia con un gruppo importante come la PLM Management. Lavorare a stretto contatto con il direttore Pietro Lo Monaco, al quale sono profondamente legato sia calcisticamente che come persona, mi dà un vantaggio enorme. Da lui cerco di apprendere e assorbire tutta l'esperienza che negli anni lo ha distinto come dirigente ai massimi livelli del calcio italiano. E se mi chiedi del mio domani, lo dico chiaramente: il mio futuro è quello di essere al fianco del direttore Pietro Lo Monaco in una società dove si fa calcio ad alti livelli. Questo è il mio obiettivo e la strada che voglio tracciare."

Una "Fabbrica dei Talenti": al via gli stage estivi (leve 2007-2010).
"Un altro nostro grande fiore all'occhiello è l’organizzazione degli stage estivi, arrivati ormai al terzo anno consecutivo. Quest'anno partiremo da una piazza importante come Modica, grazie alla grande disponibilità del Comune che ci ha concesso questa opportunità vista la mole enorme di richieste che stiamo ricevendo. Poi ci sposteremo a Taormina o a Santa Teresa di Riva, come nelle passate edizioni. Quest'anno ci concentreremo sulle leve che vanno dal 2007 al 2010. È un progetto che richiede un enorme sforzo professionale ed economico, ma lo affrontiamo a viso aperto e con serenità, perché è proprio questa continuità che negli anni ci ha permesso di fare la differenza e creare un pacchetto di giovani importante. Da questi stage sono usciti profili come Chiappetta, Salvi, Cimmino e Gerardi: ragazzi partiti dal nulla che oggi hanno forti richieste da società professionistiche. Di questo ne vado fiero e ringrazio i miei collaboratori che lavorano a pieno regime."

Possiamo fare un bilancio dell'agenzia: i numeri parlano chiaro…
"Per concludere, se guardo indietro a quando ho iniziato, ricordo che avevo pochissimi calciatori in procura. Oggi ne vado davvero fiero perché, insieme al mio team, abbiamo portato questa agenzia a numeri importanti, a doppia cifra: gestiamo quasi 100 ragazzi di tutte le categorie, partendo dall’Eccellenza fino ad arrivare ai professionisti in Lega Pro. Curiamo i giovani in modo maniacale e i risultati, sia in termini di campionati vinti che di valorizzazione del talento, ci stanno dando ampiamente ragione. Siamo pronti per programmare un futuro ancora più importante".

“Pronti per programmare un futuro ancora più importante”

Locandina_Soluzione8

 

Tra giovani, scouting e professionismo: il modello Soluzione8 di Domenico Panico

 

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