Eccellenza, Avola sogna, il Kamarat deve rimontare il gap per conquistare la finale
Nel match di andata colpaccio della formazione di Sirugo
Domenica scorsa si sono svolte le gare di andata delle semifinali play-off di Eccellenza. Per le siciliane l’Avola vola, mentre il Kamarat accusa una sconfitta.
Sogni ad occhi aperti per Avola

L’Avola, allo stadio “Meno Di Pasquale”, ha battuto in casa per 3-0 l’Angelo Cristofaro Oppido (Eccellenza lucana). I giocatori allenati da mister Attilio Sirugo, con una prestazione da squadra che ha ben chiaro l’obiettivo, domina il primo tempo e mette un’ipoteca sulla finale, in attesa di giocare la partita di ritorno in Basilicata. I rossoblù hanno imposto subito il proprio ritmo alla partita e sono andati a segno grazie ad un tiro da fuori area di Alfò che, con un sinistro, ha battuto il portiere ospite Russillo al 30’ del primo tempo. L’Avola corre; raddoppia al 40° con Figini che, all’altezza del secondo palo, di testa mette in rete un pallone proveniente da un calcio d’angolo dalla sinistra.
I biancoverdi ospiti accusano il doppio svantaggio e, appena 2 minuti dopo, i padroni di casa segnano il terzo goal con Dos Santos che, di tacco a centro area, finalizza un cross proveniente dalla destra. Nella ripresa, occasioni per entrambe le squadre, senza che i giocatori ospiti allenati da mister Santagata riescano a segnare, e l’Avola che sfiora più volte il 4-0.
Una vittoria netta quella dell’Avola, che testimonia l’ottimo stato di forma della squadra; i rossoblù, nei play-off, hanno sin ora vinto tutte le partite giocate. Entusiasmo tra i tifosi, che hanno riempito lo stadio, convinti anche loro dell’altissima qualità dello spettacolo, a cui hanno assistito.
Il Trebisacce batte il Kamarat
Il Kamarat ha invece perso fuori casa contro il Trebisacce, allo stadio ”G. Armise”, per 2-0. La società siciliana lamenta errori arbitrali che avrebbero comunque condizionato l’andamento della gara. I delfini giallorossi di casa sono andati in vantaggio al 4’ del primo tempo grazie ad un calcio di rigore segnato da Leonori. Il 2-0 per i calabri al 13’ del primo tempo, sugli sviluppi di una rimessa laterale dalla destra a causa di una deviazione sfortunata del siciliano Baio, che beffa il proprio portiere Dolenti. Il Kamarat assorbe il doppio svantaggio e reagisce colpendo, sempre nel primo tempo, il palo con Osvaldo. Nella ripresa, i giocatori allenati da mister Cammarata vanno vicino al goal in diverse occasioni e recriminano per un rigore non dato, mentre i padroni di casa allenati da mister Malucchi gestiscono la gara.
Indubbiamente i giocatori siciliani speravano in un risultato migliore ma, per quanto mostrato nella partita di andata – e durante il corso di questa stagione – possono ribaltare il risultato.
Sicuramente il “Vito di Marco” sarà vestito a festa con i tifosi biancoazzurri (domenica scorsa presenti in gran numero in Calabria), convinti che, con una partita intelligente, si possa sperare nella finale.
A fine gara, mister Cammarata conferma di credere nella rimonta ed elogia i suoi giocatori per la partita disputata, in quanto il Kamarat nel secondo tempo avrebbe meritato almeno una rete.
Una settimana in cui entrambe le squadre potranno preparare al meglio la sfida di domenica prossima e che ci darà il verdetto su chi giocherà la Finale che vale la serie D.
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