Catania-Picerno 1-2 (ph Giuliano Spina)
Catania-Picerno finale

Il Catania perde la sua imbattibilità in casa contro il Picerno. Dopo l'illusorio vantaggio firmato da D'Ausilio, gli ospiti lucani ribaltano con Abreu e Bianchi. Adesso il secondo posto è a rischio con il Cosenza cinque punti più indietro a tre giornate dal termine.

Catania-Picerno Serie C 2025/26
Catania-Picerno (ph Giuliano Spina)

Catania-Picerno: il racconto del match

Nei primi minuti gli ospiti provano a imporre il loro gioco e la retroguardia rossazzurra fa qualche fatica, ma riesce a neutralizzare. Al 5' Marcone deve intervenire su Bruzzaniti e quattro minuti più tardi blocca un tiro da fuori area di Di Tacchio.

Ma al 15' arriva il vantaggio rossazzurro: Caturano lancia Lunetta, che si gira e serve D'Ausilio, che insacca alle spalle di Marcone. I rossazzurri provano a mettere il piede sull'acceleratore e al 18' Di Noia mette di poco a lato.

Al 23' però arriva il pari degli ospiti con Abreu, abile a incornare dopo un cross alle spalle di Dini. Un errore della difesa rossazzurra costa il secondo gol subito al Massimino della stagione.

Al 34' gli ospiti ribaltano il risultato: Franco calcia una punizione, Dini respinge, ma Bianchi ribadisce in rete in diagonale. Lo svantaggio incupisce il pubblico presente allo stadio e i rossazzurri non riescono a tenere il ritmo.

Gli ospiti comandano a questo punto del match, anche se la retroguardia etnea non corre particolari rischi. Dopo quattro minuti il primo tempo si conclude con il Picerno in vantaggio per due reti a uno.

Al via la ripresa. I rossazzurri provano a far valere il loro gioco, ma gli ospiti tengono alta l'attenzione. Gli ospiti provano le folate offensive senza però impensierire. Al 60' Abreu tira da fuori, ma non inquadra la porta e sul rovesciamento di fronte Casasola batte Marcone, ma trova la respinta di un difensore.

Al 63' è Lunetta a trovare la respinta di un difensore dopo aver schiacciato di testa. Gli etnei le provano tutte, ma senza impensierire. Al 74' Corbari non inquadra per poco la porta servito da Jiménez. Al 77' Casasola mette fuori di testa e un minuto più tardi Jiménez viene ammonito per simulazione in area di rigore.

All'86' è Bruzzaniti a sbagliare in area. Anche nei minuti di recupero la difesa lucana fa attenzione e al Massimino il Picerno batte il Catania per due reti a uno.

Catania-Picerno: il tabellino

CATANIA (4-2-3-1): Dini; Casasola, Cargnelutti (83' Donnarumma), Miceli, Celli; Di Noia (45' Jiménez), Di Tacchio (70' Quaini); D’Ausilio (64' Corbari), Lunetta, Bruzzaniti; Caturano (64' Cicerelli). A disposizione: Bethers, Coco, Raimo, Ierardi, Pieraccini, Allegretto, Doni, Donnarumma, Quaini, Corbari, Jiménez, Cicerelli. Allenatore: Viali.

PICERNO (3-5-2): Marcone; Bellodi, Bassoli, Del Fabro; Djibril, Franco (82' Maiorino), Bianchi (59' Rillo), Pugliese (82' Bocic), Gemignani; Abreu, Cardoni (70' Baldassin). A disposizione: Summa, Esposito A., Salvo, Maselli, Marino, Baldassin, Maiorino, Pistolesi, Rillo, Coppola, Esposito E., Bocic. Allenatore: De Luca.

AMMONITI: 20' Bellodi (P), 39' Casasola (C), 55' Bianchi (P), 72' Franco (P), 78' Jiménez (C)

ESPULSI: 

MARCATORI: 15' D'Ausilio (C), 23' Abreu (P), 35' Bianchi (P)

RECUPERO: 4' 1T,

ARBITRO: Luca De Angeli della sezione di Milano

ASSISTENTI: Matteo Nigri della sezione di Trieste e Marco Munitello della sezione di Gradisca d'Isonzo

QUARTO UOMO: Giuseppe Rispoli della sezione di Locri

OPERATORE FVS: Riccardo Leotta della sezione di Acireale

CATANIA-PICERNO: 14.360 spettatori


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