Coppa Italia: Parma Catania 2-0. Doppietta di Lontani.
Il Catania non vince ma mostra un interessante percorso di crescita.

14 agosto 2026. Il Parma supera il Catania per 2-0 nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia.
Al Tardini decide una splendida doppietta di Simone Lontani.
Il giovane classe 2008 Simone Lontani e' riuscito a trasformare in gol due delle diverse occasioni costruite dalla formazione di Carlos Cuesta duante il primo tempo. Una vittoria che vale la qualificazione del Parma al turno successivo.
D'altronde il pronostico era tutto a favore del Parma, data l'evidente differenza tecnica tra una squadra di serie A (sebbene non di vertice) ed una di serie C (seppur con velleita di promozione).
Mr. Longo schiera Rinaldi tra i pali, poi Pagliai, Ierardi, Allegretto, Donnarumma, Corbari, Quaini, Jimenez Bruzzaniti Leonardi e Cicerelli il quale detiene la fascia di capitano.

Mr. Cuesta schiera Corvi tra i pali, poi Delprato, Troilo, Circati, Valeri, Ordonez, Bernabe, Konate, Britschgi, Toure e Lontani.
Il Parma trova il gol del vantaggio al 19' sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Troilo. Simone Lontani si fa trovare pronto sul secondo palo e batte Rinaldi (ex Parma, in prestito al Catania) da distanza ravvicinata. Il Catania reagisce e fa possesso palla in modo propositivo come chiesto a gran voce dal tecnico Longo, e prova a sfruttare le iniziative di un ottimo Cicerelli. Al 24 minuto Leonardi ha una buona occasione, ma il tiro viene respinto dal portiere Corvi.
Il Parma trova cinicamente il raddoppio al 35 minuto. Il secondo gol scaturisce da un'ottima progressione di Touré, che supera la difesa etnea e mette al centro un pallone perfetto per Lontani che non fallisce con una bella conclusione al volo. I due gol di fatto chiudono la partita e mettono in gran luce il giovane attaccante di soli 18 anni Simone Lontani.
Dopo i due gol il Parma prova a gestire la partita affidandosi alle ripartenze mentre il Catania prova a cambiare passo con un gran possesso palla.
Nel secondo tempo Longo opera dei cambi cercando di alzare il baricentro. In effetti il catania mostra maggiore aggressività e una discreta capacità di gestire il possesso. Le statistiche ufficiali recitano circa 65% di possesso palla per il Catania. Allegretto va vicino al gol di testa, mentre Bruzzaniti e Cicerelli cercano di riaprire la partita.
Da segnalare, nel finale, alcune occasioni ancora per il Parma ma Rinaldi evita il terzo gol con un ottimo intervento su Frigan. Le statistiche ufficiali recitano 8 tiri per il Parma e solo due per il Catania, evidenziando il divario tecnico tra le squadre.
Per il Catania resta la consapevolezza di aver tenuto testa per lunghi tratti a un avversario di Serie A. Longo vede il bicchiere mezzo pieno, apprezzando l'atteggiamento propositivo dei suoi uomini. La prestazione degli etnei può rappresentare una base dalla quale ripartire in vista del campionato.



















