Calcio dilettantistico siciliano, Jemma al giro di boa: “Serie D equilibrata, Eccellenza secondo copione”
Vittorio Jemma fa il punto su Serie D, Eccellenza e Promozione in Sicilia
Vittorio Jemma fa il punto su Serie D, Eccellenza e Promozione in Sicilia: lotta serrata in vetta, conferme attese e sorprese. “Il girone di ritorno sarà decisivo soprattutto sul piano mentale”.
Il giro di boa dei campionati dilettantistici siciliani offre spunti interessanti tra conferme e cambi di scenario. Vittorio Jemma analizza l’andamento di Serie D, Eccellenza e Promozione, soffermandosi su equilibrio, pronostici e aspetti mentali che faranno la differenza nella seconda parte della stagione.
Serie D Sicilia: cinque squadre in tre punti

“La Serie D si presenta come un campionato avvincente, cosa che non accadeva da anni - spiega Jemma - cinque squadre racchiuse in tre punti rendono la corsa al vertice aperta e spettacolare. Ad inizio stagione la Reggina veniva indicata come favorita assoluta, non è stato un campionato a senso unico per diversi fattori. Oggi però appare la squadra più pericolosa. Igea, Atl. Palermo e Nissa stanno comunque disputando un’ottima stagione”.
Eccellenza Sicilia: valori confermati
In Eccellenza i pronostici sembrano rispettati: “Nel girone A si prevedeva una grande stagione del Licata, che è lì e probabilmente vincerà il campionato. Nel girone B il Modica, soprattutto con Filippo Raciti, sta confermando le attese. Anche la zona playoff rispecchia quanto si diceva a inizio stagione”.
Promozione Sicilia: dominio e fuori programma
Nei gironi di Promozione più vicini al territorio analizzato, il quadro è abbastanza definito: “Nel girone C c’è l’assolo del Santa Venerina, con un organico superiore alla categoria. Nel girone D, invece, il vero fuori programma è il Priolo: ci si aspettava una buona stagione, ma non un distacco così netto sull’Akragas”.
Il girone di ritorno e l’aspetto mentale
Secondo Jemma, la seconda parte di stagione sarà determinante: “Il girone di ritorno è un altro campionato. Ora si raccoglie ciò che si è costruito dall’inizio. Sul piano atletico è difficile intervenire in modo significativo, mentre dal punto di vista mentale si può sempre migliorare”.
Futuro e prospettive
Sul prossimo futuro Jemma mantiene prudenza: “Siamo già a massima temperatura, ma è ancora presto per pensare alla prossima stagione. Nel calcio le dinamiche cambiano rapidamente e fino all’ultimo spero di poter tornare in campo”.
Calcio dilettantistico siciliano, Jemma analizza il giro di boa: “Serie D equilibrata, Eccellenza secondo copione”


















