Prospettive sempre diverse e uno sguardo costantemente rivolto alla crescita: è questo il percorso di Gianmarco Puglisi, Direttore Sportivo abilitato che ha vissuto il calcio da molteplici angolazioni. Dall’esperienza alla Sicula Leonzio negli anni della Serie C ai ruoli di Team Manager ad Acireale e Ragusa, fino all’incarico di Responsabile Academy all’Akragas, tutte realtà di Serie D, Puglisi ha costruito il proprio profilo attraversando contesti professionistici e dilettantistici. Parallelamente, ha operato nel settore del calcio giovanile, ricoprendo incarichi dirigenziali e organizzativi e curando l’organizzazione di tornei e stage per giovani calciatori, tra cui uno con la partecipazione dell’ex calciatore brasiliano Hernanes.

Puglisi: “Guai a fermarsi. Servono addetti ai lavori capaci di fare la differenza”

Gianmarco Puglisi
Nella foto Gianmarco Puglisi

Gianmarco Puglisi certe volte stare per un po' alla finestra sembra strano, Eppure da la possibilità di vedere le cose da altre prospettive 
“Se da una parte può essere snervante stare in attesa di una chiamata, dall'altra parte però ci si organizza la settimana per visionare più gare possibili e soprattutto per continuare ad aggiornarsi sullo status dei vari club. La prospettiva un po' cambia perché se prima ero abituato a vivere da interno la settimana tipo di una società di calcio, ad oggi ovviamente la prospettiva è leggermente cambiata ma l'obiettivo rimane sempre quello di calcare i campi di calcio”.

Tra l'altro non ti fermi mai e continui a girare i campi..
“In questo ambito chi si ferma purtroppo finisce nel dimenticatoio. È anche per questo motivo che continuo a girare i campi, sia per una mia conoscenza sui vari campionati ma anche per mantenere i rapporti con colleghi e società”.

Che idea ti stai facendo del campionato di Serie D ed Eccellenza? 
“Devo riconoscere che quest'anno il campionato di Serie D del girone I è molto più equilibrato rispetto alle ultime stagioni sportive. In D sto seguendo volentieri la lotta al vertice, dove ognuna di queste pretendenti può dire la sua fino all'ultima giornata di campionato. Però, se dovessi scegliere una di queste favorite sceglierei la Reggina, perché ha azzeccato in corsa la scelta tecnica in panchina con Alfio Torrisi e soprattutto per l'organico che si ritrova. In Eccellenza, in entrambi i gironi, i giochi per la vittoria del campionato sembrano fatti, anche perché il distacco si è fatto davvero importante sia per il Licata che per il Modica sulle seconde. Mi voglio soffermare sul Licata, facendo un grande plauso al Direttore Alfredo Finocchiaro con cui ho avuto modo di lavorare e condividere un'esperienza stupenda nella stagione 2023/24 col Ragusa Calcio. Secondo me lo stesso è un grande conoscitore di calcio ed al tempo stesso uno che riesce a creare gruppi vincenti, perché costruisce delle squadre per l'appunto che spesso e volentieri vanno a vincere campionati”.

Puglisi: “Meno professionisti in giro per i campi. Serve tornare ad affidarsi a chi ha le competenze”

A proposito... Perché secondo te, ci sono sempre meno addetti ai lavori nelle tribune? 
“In questi anni continuo a notare meno professionisti nelle tribune, nei vari stadi ma soprattutto in quei campi di periferia, laddove c'è del talento inespresso da poter valorizzare. Invece noto, ahimè, la presenza di molti pseudo procuratori che adescano calciatori e famiglie di calciatori che illudono gli stessi con promesse immaginarie e provini futili pur di guadagnarci in commissioni, che secondo me sono vere e proprie estorsioni, se così possiamo definirle. Per non parlare di quei Direttori Sportivi che portano sponsor pur di lavorare (o meglio fare danni importanti alle stesse società calcistiche in cui si ritrovano) oppure, ancora peggio, per avere il solo "privilegio" di essere chiamati Direttore”.

Nel calcio di oggi, secondo il tuo parere, cosa potrebbe fare la differenza?
“Nel calcio di oggi possono fare la differenza quegli addetti ai lavori professionali e professionisti ed anche le stesse società di calcio che, affidandosi a personale qualificato e soprattutto valido, possono cambiare sicuramente in meglio il trend sportivo dello stesso club”

“Aggiornarsi, osservare, crescere: il percorso di Gianmarco Puglisi”

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